Elezioni regionali del Lazio 2010
Sosteniamo la candidatura di SALVATORE BONADONNA nella lista della Federazione della Sinistra, candidato Presidente Emma Bonino
Abbiamo conosciuto Salvatore Bonadonna in epoche e situazioni diverse: tra i braccianti di Avola o a Porto Marghera, sindacalista e dirigente politico, assessore all´Urbanistica e alla Casa, in consiglio Regionale del Lazio, Senatore della Repubblica.
Per il suo modo di lavorare, per le iniziative legislative di cui è stato promotore della Legge Urbanistica Regionale e quella per la Tutela Ambientale, la politica della casa e dell´abitare e la riqualificazione dei Centri Storici; la Legge per l´autorecupero del patrimonio pubblico abbandonato e quella per i canoni di affitto rapportati al reddito delle famiglie, nonché il sostegno al volontariato animalista e ambientalista – giudichiamo con molto favore la scelta di Rifondazione Comunista di candidarlo nella lista della Federazione della Sinistra al Consiglio Regionale.
Lo conosciamo presente e partecipe delle battaglie per i diritti civili, per la libertà e la dignità di ciascuno e di ciascuna. Nelle lotte sociali ha difeso e difende le ragioni del lavoro contro lo sfruttamento, l’arbitrio e le discriminazioni di genere, di etnia, di cultura o di religione.
Lo abbiamo conosciuto anche come Senatore, per le battaglie condotte in difesa delle fasce deboli, dei precari, degli idonei dei concorsi a cui veniva negata l´assunzione. E’ autore dell´emendamento che destinava il nuovo gettito fiscale agli sgravi fiscali per i lavoratori dipendenti. E’ stato relatore per i provvedimenti di riordino del Ministero dell´Economia e quelli per la lotta al riciclaggio di denaro e all´evasione fiscale. Ha sostenuto la battaglia delle Piccole Imprese e dell´Artigianato, nei settori dei servizi, minacciati dalle grandi imprese erogatrici del gas, dell´elettricità e dell´acqua che pretendevano l’esclusiva anche nella manutenzione degli impianti domestici. Ha difeso la natura cooperativa delle Banche Popolari.
Nella sua attività ha scelto la partecipazione quale chiave per una politica veramente attenta ai bisogni e alle necessità dei singoli cittadini come di interi territori; Salvatore è un politico non omologato, con ideali forti e forte moralità.
In questa fase di grave crisi dell’occupazione e dell’apparato produttivo, occorre riorganizzare, riformare e rilanciare la Regione Lazio, per segnare una discontinuità dalle politiche che hanno portato la destra a conquistare il Campidoglio.
Serve rafforzare l´unità della sinistra e la sua rappresentanza.