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	<title>Centro Studi ASSET</title>
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	<description>Associazione per lo Sviluppo degli Studi Socio Economici e Territoriali</description>
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		<title>Un ringraziamento e la continuità dell&#8217;impegno!</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 07:37:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Carissime e carissime,
oltre un mese fa comunicai che avevo dato la disponibilità a candidarmi per Rifondazione nella lista della Federazione della Sinistra per dare il mio contributo ad una fase nuova e di ricostruzione unitaria. Dissi che sentivo come un dovere non sottrarmi a questo invito anche se non avevo in programma di impegnarmi nuovamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissime e carissime,</p>
<p>oltre un mese fa comunicai che avevo dato la disponibilità a candidarmi per Rifondazione nella lista della Federazione della Sinistra per dare il mio contributo ad una fase nuova e di ricostruzione unitaria. Dissi che sentivo come un dovere non sottrarmi a questo invito anche se non avevo in programma di impegnarmi nuovamente come candidato. Credo di avere fatto il possibile per rispondere positivamente all&#8217;impegno assunto anche grazie ad amici, amiche, compagni e compagne che hanno sostenuto questa candidatura con impegno volontario, con un appello pubblico che mi onora, con la partecipazione ad iniziative politico-culturali di rilievo. Un gruppo di ragazzi e ragazze si è fatto carico di distribuire il depliant informativo e il materiale elettorale della Federazione; a loro va un ringraziamento particolare.<br />
Ho avuto modo di incontrare amici e compagni che si erano allontanati dalla politica e non votavano più, altri che non avrebbero votato la Federazione; li ringrazio in modo particolare per avermi dato un sostegno di fiducia.<br />
Ringrazio poi tutte le amiche e tutti gli amici di facebook che, anche non conoscendoci personalmente, hanno voluto esprimere apprezzamenti e parole di stima e di fiducia sulla mia persona, sulle mie proposte e sulle mie considerazioni; mi auguro che vorranno ancora interloquire utilmente in una fase delicata segnata da un ulteriore arretramento della sinistra e da una crisi che necessita di coraggio, intelligenza e generosità perché possa essere affrontata e superata prima che un centro destra sgangherato e sguaiato ci crolli addosso e ci travolga.<br />
Ho ottenuto così 1022 voti di preferenza che costituiscono un apporto al risultato complessivo della Federazione della Sinistra e rappresentano il frutto del lavoro comune e un investimento.<br />
Il risultato del voto non è soddisfacente per lo schieramento che ha sostenuto Emma Bonino e neppure per la Federazione della Sinistra. Bisogna avere il coraggio di riconoscere questo dato di realtà, di analizzare con spregiudicatezza le cause di questi risultati, di avanzare proposte di studio, di lavoro, di organizzazione e di rinnovamento necessari per costruire l&#8217;alternativa di società di cui c&#8217;è bisogno.<br />
Su questo avremo modo di discutere ed approfondire. Adesso mi preme ringraziare tutti coloro che hanno voluto onorarmi della loro fiducia, salutare con affetto e simpatia chi mi ha sostenuto ed intende continuare a dialogare e lavorare sui temi che ci accomunano.<br />
<span style="color: #ff0000;"><strong><span style="color: #800000;">Salvatore Bonadonna</span></strong></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Elezioni regionali del Lazio 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 07:39:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Sosteniamo la candidatura di SALVATORE BONADONNA nella lista della Federazione della Sinistra, candidato Presidente Emma Bonino
Abbiamo conosciuto Salvatore Bonadonna in epoche e situazioni diverse: tra i braccianti di Avola o a Porto Marghera, sindacalista e dirigente politico, assessore all´Urbanistica e alla Casa, in consiglio Regionale del Lazio, Senatore della Repubblica.
Per il suo modo di lavorare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sosteniamo la candidatura di <span style="color: #ff0000;"><strong>SALVATORE BONADONNA</strong> </span>nella lista della Federazione della Sinistra, candidato Presidente Emma Bonino</p>
<p>Abbiamo conosciuto Salvatore Bonadonna in epoche e situazioni diverse: tra i braccianti di Avola o a Porto Marghera, sindacalista e dirigente politico, assessore all´Urbanistica e alla Casa, in consiglio Regionale del Lazio, Senatore della Repubblica.<br />
Per il suo modo di lavorare, per le iniziative legislative di cui è stato promotore della Legge Urbanistica Regionale e quella per la Tutela Ambientale, la politica della casa e dell´abitare e la riqualificazione dei Centri Storici; la Legge per l´autorecupero del patrimonio pubblico abbandonato e quella per i canoni di affitto rapportati al reddito delle famiglie, nonché il sostegno al volontariato animalista e ambientalista &#8211; giudichiamo con molto favore la scelta di Rifondazione Comunista di candidarlo nella lista della Federazione della Sinistra al Consiglio Regionale.<br />
Lo conosciamo presente e partecipe delle battaglie per i diritti civili, per la libertà e la dignità di ciascuno e di ciascuna. Nelle lotte sociali ha difeso e difende le ragioni del lavoro contro lo sfruttamento, l’arbitrio e le discriminazioni di genere, di etnia, di cultura o di religione.<br />
Lo abbiamo conosciuto anche come Senatore, per le battaglie condotte in difesa delle fasce deboli, dei precari, degli idonei dei concorsi a cui veniva negata l´assunzione. E’ autore dell´emendamento che destinava il nuovo gettito fiscale agli sgravi fiscali per i lavoratori dipendenti. E’ stato relatore per i provvedimenti di riordino del Ministero dell´Economia e quelli per la lotta al riciclaggio di denaro e all´evasione fiscale. Ha sostenuto la battaglia delle Piccole Imprese e dell´Artigianato, nei settori dei servizi, minacciati dalle grandi imprese erogatrici del gas, dell´elettricità e dell´acqua che pretendevano l’esclusiva anche nella manutenzione degli impianti domestici. Ha difeso la natura cooperativa delle Banche Popolari.<br />
Nella sua attività ha scelto la partecipazione quale chiave per una politica veramente attenta ai bisogni e alle necessità dei singoli cittadini come di interi territori; Salvatore è un politico non omologato, con ideali forti e forte moralità.<br />
In questa fase di grave crisi dell’occupazione e dell’apparato produttivo, occorre riorganizzare, riformare e rilanciare la Regione Lazio, per segnare una discontinuità dalle politiche che hanno portato la destra a conquistare il Campidoglio.<strong></strong><strong><br />
Serve rafforzare l´unità della sinistra e la sua rappresentanza.<br />
</strong></p>
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		<title>Un’altra Regione è possibile,  un’altra Sinistra è  necessaria</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 15:57:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì 22 marzo, alle ore 17,30 presso la Casa della Cultura, via di San Crisogono 45
Lavorare,  abitare,  muoversi  … possibilmente  in  buona salute
Quali prospettive nella politica regionale
Ne discutono
Claudio Di Berardino, segretario generale CGIL di Roma e del Lazio
Paolo Ciofi, già vicepresidente ed assessore della regione Lazio
Franco Purini, vicepreside facoltà di Architettura Valle Giulia
Angelo Zola, ingegnere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="left">Lunedì 22 marzo, alle ore 17,30 presso la Casa della Cultura, via di San Crisogono 45</p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Lavorare,  abitare,  muoversi  … possibilmente  in  buona salute</span></h2>
<h2><span style="color: #ff0000;">Quali prospettive nella politica regionale</span></h2>
<p>Ne discutono</p>
<p><strong>Claudio Di Berardino</strong>, segretario generale CGIL di Roma e del Lazio</p>
<p><strong>Paolo Ciofi</strong>, già vicepresidente ed assessore della regione Lazio</p>
<p><strong>Franco Purini</strong>, vicepreside facoltà di Architettura Valle Giulia</p>
<p><strong>Angelo Zola</strong>, ingegnere dei trasporti</p>
<p><strong>Vittorio Sartogo</strong>, esperto di energia e trasporti</p>
<p><strong>Paolo Berdini</strong>, urbanista</p>
<p><strong>Anna Pacifico</strong>, medico ospedale Sandro Pertini</p>
<p><strong>Maurizio Morucci</strong>, medico ospedale San Camillo</p>
<p>Coordina</p>
<p><strong>Gemma Pontin</strong>, giornalista economico Liberazione</p>
<p>Interviene</p>
<p><strong>Alfio Nicotra</strong>, responsabile politico Federazione romana PRC</p>
<p>Conclude</p>
<p align="left"><strong><em>Salvatore Bonadonna</em></strong>, candidato nella lista <span style="color: #ff0000;"><strong><em>Federazione della Sinistra</em></strong>  </span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lavoro e Democrazia</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 16:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Lavoro e Democrazia
Pensare a sinistra. Progettare il futuro
Ne discutono:

Fausto Bertinotti
Gianni Ferrara
Bruno Amoroso
Ciro Pesacane
Salvatore Bonadonna
Martedi 9 Marzo, alle ore 17,30
presso la LOCANDA ATLANTIDE
Via dei Lucani 22 ROMA SAN LORENZO
 
Lavoro e democrazia. Pensare a sinistra, progettare il futuro.
 Mentre  infuria la polemica sulle liste non presentate e sulle firme mancanti il Centro Studi Asset intende dare un contributo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: center;">Lavoro e Democrazia</h1>
<h2 style="text-align: center;">Pensare a sinistra. Progettare il futuro</h2>
<h3 style="padding-left: 210px;">Ne discutono:<span style="color: #000080;"><br />
</span></h3>
<h3 style="padding-left: 210px;"><span style="color: #000080;">Fausto Bertinotti</span></h3>
<h3 style="padding-left: 210px;"><span style="color: #000080;">Gianni Ferrara</span></h3>
<h3 style="padding-left: 210px;"><span style="color: #000080;">Bruno Amoroso</span></h3>
<h3 style="padding-left: 210px;"><span style="color: #000080;">Ciro Pesacane</span></h3>
<h3 style="padding-left: 210px;"><span style="color: #000080;"><span style="color: #000080;">Salvatore Bonadonn</span></span><span style="color: #000080;">a</span></h3>
<p>Martedi 9 Marzo, alle ore 17,30<br />
presso la <em><span style="color: #008080;"><strong>LOCANDA ATLANTIDE</strong></span></em><br />
Via dei Lucani 22 ROMA SAN LORENZO</p>
<p> </p>
<p><strong><em>Lavoro e democrazia. Pensare a sinistra, progettare il futuro.</em></strong></p>
<p><strong><em> </em></strong>Mentre  infuria la polemica sulle liste non presentate e sulle firme mancanti il Centro Studi Asset intende dare un contributo di merito sul tema generale della crisi che ha ricadute gravi sulla società regionale. Per questo ha chiamato a discutere con il proprio presidente, Salvatore Bonadonna, candidato di Rifondazione Comunista nella lista della Federazione della Sinistra,  Fausto Bertinotti che sta conducendo, nei suoi scritti recenti,una analisi acuta della crisi, Bruno Amoroso professore emerito di Economia della Globalizzazione e Gianni Ferrara professore emerito di Diritto Costituzionale. Crisi economica, crisi ambientale e crisi sociale si intrecciano con la crisi politica.<br />
Al confronto parteciperà anche Ciro Pesacane, Presidente del Forum Ambientalista.</p>
<p>In questo modo si contribuisce a fare uscire la politica dalle secche burocratiche degli accordi di vertice e dai giochi tattici del parlamentarismo per riprendere la strada della interpretazione della società, dei suoi conflitti che sono spie del malessere e strumento di ricerca e costruzione di equilibri più favorevoli al lavoro.  Per troppi anni si è privilegiato, anche da parte della sinistra, la ricerca della crescita e della produttività senza badare che la distribuzione della ricchezza diventava sempre più iniqua a vantaggio del profitto e della rendita mentre salari, stipendi e pensioni hanno perso drammaticamente in termini di potere d&#8217;acquisto. Anche nella nostra Città e nella Regione.</p>
<p>Un contributo per costruire una iniziativa di politica economica regionale che rompa con la piatta amministrazione della spesa e del debito accumulato e guardi alle energie sociali e del lavoro da riattivare per la riconversione delle attività produttive, per recuperare efficienza nei servizi, creare  infrastrutture al servizio della collettività, come il trasporto su ferro,e non dei gestori privati come le autostrade.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>APPELLO Per l’unità del partito e l’unità della sinistra.</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Jan 2009 18:57:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
APPELLO
Per l’unità del partito e l’unità della sinistra.

NON SCINDERSI DA RIFONDAZIONE
AVVIARE LA COSTITUENTE DELLA SINISTRA
1. Abbiamo sostenuto da anni la esigenza di costruire una sinistra capace di rappresentare il lavoro, i diritti civili e l’ambiente nell’era del capitalismo finanziario e della globalizzazione; una sinistra capace non soltanto di memoria ma, soprattutto, di progetto e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">APPELLO</p>
<p style="text-align: center;">Per l’unità del partito e l’unità della sinistra.</p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">NON SCINDERSI DA RIFONDAZIONE</p>
<p style="text-align: center;">AVVIARE LA COSTITUENTE DELLA SINISTRA</p>
<p>1. Abbiamo sostenuto da anni la esigenza di costruire una sinistra capace di rappresentare il lavoro, i diritti civili e l’ambiente nell’era del capitalismo finanziario e della globalizzazione; una sinistra capace non soltanto di memoria ma, soprattutto, di progetto e di futuro.</p>
<p>La globalizzazione capitalistica ha agito come forte catalizzatore della ideologia liberista e mercatista che ha finito con egemonizzare la cultura politica dentro un pensiero unico che ha omologato la destra e la sinistra moderata: il “mercato” è stata la parola d’ordine di questa omologazione che ha descritto e sospinto le forze di sinistra verso una condizione di marginalità e di “estraneità” rispetto al fantastico sviluppo del capitalismo della finanza.</p>
<p>La sinistra divisa non ha saputo costituire una sufficiente massa critica capace di contendere l’egemonia liberista e la riduzione degli spazi della democrazia, pagando il prezzo delle sconfitte che l’hanno progressivamente indebolita. I lavoratori hanno pagato con il salario ed i diritti nella sfera dell’economia reale e come risparmiatori e consumatori in quella dell’economia di carta.</p>
<p>La parabola del generoso tentativo di provare che “vuoi vedere che l’Italia cambia d’avvero”, con la costituzione dell’Unione, la formazione del governo Prodi e il suo progressivo rinchiudersi nel liberismo economico monetarista e nel conservatorismo economico-sociale a danno del lavoro e dei diritti civili, fino alla sua caduta ingloriosa, si chiude con l’esito disastroso del voto del 13 e 14 Aprile. Il tentativo disperato di mettere insieme le forze dell’alternativa, tardivo e agito da molti con poca convinzione, e la formazione del Partito Democratico come soggetto politico candidatosi ad amministrare la società in alternanza all’omologo Partito delle Libertà, non ha recuperato le delusioni,le frustrazioni e la insoddisfazione accumulate nel tempo del governo Prodi.</p>
<p>2. Abbiamo ritenuto sbagliato precipitare il Partito della Rifondazione Comunista in un Congresso straordinario senza avere prima compiuto una riflessione collettiva e autocritica con gli iscritti e persino con gli elettori e, invece, avere chiamato questo popolo ferito a schierarsi su posizioni radicali nelle contrapposizioni.</p>
<p>3. Abbiamo sostenuto, pur con le riserve sul Congresso, la mozione di “Rifondazione per la Sinistra” perché meglio e di più raccoglieva la istanza di una nuova sinistra unita verso la quale impegnare il lavoro politico e la forza di Rifondazione Comunista. Infatti, la ipotesi dello scioglimento di Rifondazione era esplicitamente esclusa dalla mozione congressuale e la tesi della costituente della sinistra era rivendicata con forza come processo da attivare e da cogliere anche in relazione alla maturazione di forze diverse da Rifondazione e non solo costituite in partiti.</p>
<p>Questa mozione ha raccolto la maggioranza relativa dei consensi congressuali; ma non ha raccolto la maggioranza dei delegati che, diversamente dal percorso congressuale segnato da cinque documenti, si sono divisi, a Chianciano, su due mozioni contrapposte.</p>
<p>4. Consideriamo che l’esito del congresso non cancella l’ispirazione e la forza della mozione che abbiamo sostenuto e, anzi, di fronte all’avanzare della crisi sociale e al manifestarsi della crisi del progetto moderato e liberista del Partito Democratico, riteniamo di doverci impegnare, e di dovere impegnare il confronto e l’iniziativa dentro Rifondazione Comunista, per la costruzione di una forte sinistra antagonista, ambientalista e capace di coniugare libertà ed uguaglianza in ogni rapporto civile e sociale.</p>
<p>5. Consideriamo sbagliata la linea su cui si è aggregata la maggioranza congressuale e inadeguata l’azione del partito nella condizione di crisi politica e sociale che sta attraversando il paese e che incide profondamente sulla condizione di vita di milioni di donne, uomini, giovani e anziani che vedono indebolirsi o disperdersi le magre condizioni del presente e oscurarsi ulteriormente le prospettive future, senza trovare una rappresentanza politica nella quale riconoscersi e rispecchiare le proprie aspirazioni.</p>
<p>6. Anche la gestione del partito e la sostituzione del direttore di Liberazione, con l’imminente rischio di una incauta operazione di cessione del giornale, che non condividiamo e consideriamo un grave errore politico e culturale, segnano, davvero, l’oscuramento dello spirito della Rifondazione dell’ultimo decennio. Da qui la esigenza di non recedere da una battaglia politica in difesa dello spirito e della pratica innovativa e libertaria che ha segnato l’esperienza migliore di Rifondazione Comunista.</p>
<p>7. La minoranza, in questa situazione, deve recuperare una forte capacità di critica e sviluppare una proposta capace di correggere la deriva e fare imboccare al partito la via della costruzione dell’alternativa di società e il ruolo di promotore del soggetto politico unitario e plurale in grado di rappresentarla.</p>
<p>È evidente che una fase di Rifondazione Comunista si è conclusa; si tratta di misurarsi con il difficile compito di aprirne un’altra che, contrariamente ai segnali presenti, guardi avanti verso la costruzione di un soggetto unitario e plurale nel quale i comunisti, i socialisti libertari, eredi delle culture e delle storie politiche del secolo passato, gli ambientalisti, si facciano portatori di una idea di società non più fondata sullo sfruttamento del lavoro, sulle discriminazioni sociali, sulla distruzione della natura e dell’ambiente, sulla riduzione delle forme della democrazia.</p>
<p>Se non si esprime questo progetto a fronte del fallimento clamoroso della ideologia liberista che ha celebrato il mercato autoregolato e la riduzione della politica a suo strumento, mettendo in causa il ruolo dello Stato e la stessa democrazia, quando una sinistra si renderà degna di definirsi tale?</p>
<p>8. Per questi motivi rivolgiamo a tutte le compagne e i compagni che hanno manifestato in questi giorni oltre alle critiche dure, e condivisibili, alla maggioranza e alla segreteria del partito, e hanno compiuto atti di dimissione dagli organismi e annunciato la fuoriuscita dal partito, l’appello a riconsiderare queste scelte e a sviluppare, nella unità dell’area programmatica di “rifondazione per la sinistra”, la battaglia politica e culturale dentro il partito e nel rapporto con tutte le forze e le forme organizzate sul terreno della costruzione del soggetto politico dell’alternativa. In ogni caso, pensiamo di dovere continuare insieme, anche con forme plurime di affiliazione, lo sviluppo delle elaborazioni che insieme abbiamo iniziato e che hanno il medesimo obiettivo di costruire l’alternativa.</p>
<p>9. Pensiamo che la forza delle idee e la capacità di leggere la realtà di una società destrutturata dalla crisi debba guidare chi ha avuto e ha maggiori responsabilità di direzione ad impegnarsi in questa sfida inedita di immaginare e progettare una strategia di riforme, una nuova fase di governo democratico dell’economia, una riforma della politica, capaci di rivoluzionare la società, alimentare la democrazia e la partecipazione, sottrarre al mercato e allo sfruttamento i beni comuni che stanno alla base di una effettiva libertà ed uguaglianza di tutte le donne e di tutti gli uomini.</p>
<p>10. Noi sottoscrittori di questo appello, insieme alle compagne e ai compagni che hanno già reso pubblico il loro intendimento di non scindersi da Rifondazione Comunista, ci impegniamo ad agire in coerenza con quanto abbiamo fin qui sostenuto, dentro Rifondazione Comunista e in tutti i luoghi politici, culturali e sociali nei quali l’alternativa di società si elabora, si costruisce e si agisce.</p>
<h1 style="text-align: center;"><a href="http://www.arturogallia.org/asset/petition.php?keepThis=true&amp;#sign?keepThis=true&TB_iframe=true&height=400&width=600" title="FIRMA L'APPELLO" class="thickbox">FIRMA L'APPELLO</a></h1>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un’altra sinistra è possibile, un’altra politica è necessaria.</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Jan 2009 18:55:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[INCONTRO APERTO SUL TEMA
Un’altra sinistra è possibile, un’altra politica è necessaria.
Un’altra politica è possibile, un’altra sinistra è necessaria.
VENERDI’ 16 GENNAIO 2009 ORE 17
SALA VIA DELLO SCALO SAN LORENZO 67, presso la sede del settimanale CARTA
Introduce: Salvatore Bonadonna
Sono invitati tutti e tutte coloro che ritengano utile ragionare e confrontarsi sulla sinistra che serve, a prescindere dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">INCONTRO APERTO SUL TEMA</p>
<h3 style="text-align: center;">Un’altra sinistra è possibile, un’altra politica è necessaria.<br />
Un’altra politica è possibile, un’altra sinistra è necessaria.</h3>
<p style="text-align: center;">VENERDI’ 16 GENNAIO 2009 ORE 17</p>
<p style="text-align: center;">SALA VIA DELLO SCALO SAN LORENZO 67, presso la sede del settimanale CARTA</p>
<p style="text-align: center;">Introduce: <strong>Salvatore Bonadonna</strong></p>
<p>Sono invitati tutti e tutte coloro che ritengano utile ragionare e confrontarsi sulla sinistra che serve, a prescindere dal ruolo e dalla collocazione politica dentro o fuori un partito o una associazione; che abbiano voglia di costruire, di fare insieme, di non delegare.</p>
<p>Alleghiamo una nota che può costituire una traccia di discussione. Chi la volesse condividere può comunicare la propria adesione all’indirizzo: centrostudiasset@libero.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Case senza gente gente senza casa</title>
		<link>http://www.centrostudiasset.it/wp/index.php/case-senza-gente-gente-senza-casa/</link>
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		<pubDate>Sun, 12 Oct 2008 18:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[MARTEDI 11 NOVEMBRE 2008
ore 9.00 &#8211; 14.00
SALA delle COLONNE, PALAZZO MARINI
via Poli n.19 Roma

Case senza gente, gente senza casa

Emergenza abitativa e piano-casa tra urbanistica e mercato immobiliare.
Introduzione di Salvatore Bonadonna
Relatori:Paolo Berdini, urbanista; Massimo Rinversi, architetto;
discutono: Vezio De Lucia, urbanista; Mario Di Carlo, Ass. Casa Reg.Lazio; Alfredo Antoniozzi. ass. Casa Roma; Marco Corsini, ass Urb. Roma; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">MARTEDI 11 NOVEMBRE 2008</p>
<p style="text-align: center;">ore 9.00 &#8211; 14.00</p>
<p style="text-align: center;">SALA delle COLONNE, PALAZZO MARINI<br />
via Poli n.19 Roma</p>
<p style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: center;">Case senza gente, gente senza casa</h2>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;">Emergenza abitativa e piano-casa tra urbanistica e mercato immobiliare.</p>
<p style="text-align: center;">Introduzione di Salvatore Bonadonna</p>
<p style="text-align: center;">Relatori:Paolo Berdini, urbanista; Massimo Rinversi, architetto;</p>
<p>discutono: Vezio De Lucia, urbanista; Mario Di Carlo, Ass. Casa Reg.Lazio; Alfredo Antoniozzi. ass. Casa Roma; Marco Corsini, ass Urb. Roma; Esterino Montino, ass. urb. Reg. Lazio; Giancarlo Cremonesi pres. ACER: Furio Patrizio Monaco, pres. edili Federlazio; Edvige Catilli. dir. gen. AareIBank-ltalia, esperto fondi immobiliari e housing sociale; Giovanni Caudo, docente di urbanistica Roma Tre; Giuseppe De Lucia Lumeno, segr. gen. Associazione Nazionale fra le Banche Popolari: Carlo Ripa di Meana, pres. Italia Nostra; Claudio Di Berardino, segr. gen. CGIL ROMA e Lazio; Claudio Sette, imprenditore, Consigliere CREL; Guido Lanciano, Unione Inquilini; Fabio Bastianelli e Giulio Bencini, LegaCoop; Carlo Mitra e Stefano Baglioni, Confcooperative; Duilio D&#8217;Ascenzo, AssGen.Coop.lt: Francesco Menegatti e Dina Nencini, architelli Facoltà di Architettura Valle Giulia &#8211; La Sapienza;</p>
<p>sono invitati e partecipano: presidenti ATER; rappresentanti Sunia, Sicet, Uniat; Fabrizio Nizzi, ACTION; Bruno Papale, Comitato Cittadino Lotta per la Casa; Paolo Di Velia, BPM; presidenti municipi e amministratori locali; rappresentanti delle forze politiche e dei sindacati; componenti le commissioni parlamentari per i Lavori Pubblici; gruppi consiliari regionali.</p>
<p>per un&#8217;agenda di lavoro possibile: Salvatore Bonadonna</p>
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		<title>Adesione alla Sinistra Europea</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Feb 2008 18:51:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione ASSET è un centro di studi ed ha per scopo principale la promozione e la divulgazione di ricerche e studi nel campo delle scienze e delle attività sociali, economiche e culturali per lo sviluppo territoriale. In particolare ASSET ha per obiettivo la redazione di ricerche economiche e di sviluppo di piani programmatici nella macro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione ASSET è un centro di studi ed ha per scopo principale la promozione e la divulgazione di ricerche e studi nel campo delle scienze e delle attività sociali, economiche e culturali per lo sviluppo territoriale. In particolare ASSET ha per obiettivo la redazione di ricerche economiche e di sviluppo di piani programmatici nella macro e micro economia dei territori.</p>
<p>Sviluppo, partecipazione e programmazione sono i temi di fondo che hanno animato la nascita di questa associazione. E’ su questi temi che abbiamo incontrato il “movimento dei movimenti” nelle sue articolazioni, iniziando con esso un percorso che ci ha portato a rivalutare le esperienze, a sostenere la promozione di nuove forme di partecipazione e di democrazia dal basso in quanto unici antidoti al pensiero unico e alla deriva politicista. Anche per questo abbiamo lavorato per l’indizione delle elezioni primarie e per l’affermazione della candidatura di Fausto Bertinotti, come anche abbiamo seguito in tutte le sue tappe la nascita della Sinistra Europea.</p>
<p>E’ necessario, oggi più che mai, la costruzione di una nuova soggettività politica capace di intercettare, raccogliere, unire e coordinare tutte quelle esperienze, nazionali ed europee, che lavorano per una Europa dei popoli e dei diritti, della pace e senza frontiere. Anche ASSET intende portare il suo contributo a questo processo di costruzione e con questa lettera, formalmente, chiede l’adesione alla sezione italiana della Sinistra Europea.</p>
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		<title>Ringraziamento di Salvatore Bonadonna</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jul 2006 18:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Voglio esprimere il mio più affettuoso e sentito ringraziamento alle compagne ed ai compagni, alle amiche e agli amici che hanno contribuito, con la loro passione e con la loro intelligenza, al risultato elettorale di Rifondazione Comunista Sinistra Europea al Senato nel Lazio. Sostanzialmente abbiamo registrato una crescita del 60% rispetto alle regionali e alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Voglio esprimere il mio più affettuoso e sentito ringraziamento alle compagne ed ai compagni, alle amiche e agli amici che hanno contribuito, con la loro passione e con la loro intelligenza, al risultato elettorale di Rifondazione Comunista Sinistra Europea al Senato nel Lazio. Sostanzialmente abbiamo registrato una crescita del 60% rispetto alle regionali e alle europee. In molte realtà, a partire da Roma, Rifondazione è la seconda forza dell&#8217;Unione. La serietà, la coerenza ed il rigore di cui siamo stati portatori, ha premiato Rifondazione. Adesso si apre una fase particolarmente impegnativa che richiederà partecipazione, fermezza, intelligenza e capacità operativa. Non dubito che riusciremo a mettere in campo quanto è necessario per farcela.</p>
<p>Adesso si tratta anche di proseguire nella costruzione della Sinistra Europea, con determinazione e coerenza; e si tratta di recuperare capacità di direzione politica con maggiore autonomia dentro le coalizioni di cui facciamo parte. Questo deve rappresentare la effettiva pratica della riforma della politica di cui c&#8217;è bisogno nel paese per realizzare la deberlusconizzazione ma, anche, il superamento di quell&#8217;idea della politica come potere separato dalla società e privilegio di un ceto autoreferenziale.</p>
<p>Questa campagna elettorale mi ha rafforzato nel convincimento che non si cambia la società se non si ricostruisce un processo di partecipazione capace di cambiare il potere.</p>
<p><span style="color: #ff0000;"> Salvatore Bonadonna</span></p>
<p><a href="http://www.salvatorebonadonna.it" target="_blank">www.salvatorebonadonna.it</a></p>
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		<title>Candidatura di Salvatore Bonadonna al Senato &#8211; Elezioni 2006</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Feb 2006 18:47:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Centro Studi ASSET promuove la candidatura di
SALVATORE BONADONNA
candidato al Senato nella lista regionale per il Lazio
Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra Europea
La candidatura di Salvatore Bonadonna nelle liste di Rifondazione Comunista per il Senato, rappresenta una opportunità per quanti credono nella politica fatta di impegno e passione.
Conosciamo Salvatore e abbiamo apprezzato il suo operato di amministratore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Il <span style="color: #ff0000;">Centro Studi ASSET</span> promuove la candidatura di<br />
<span style="color: #ff0000;">SALVATORE BONADONNA</span><br />
candidato al Senato nella lista regionale per il Lazio<br />
Partito della Rifondazione Comunista<br />
Sinistra Europea</p>
<p>La candidatura di Salvatore Bonadonna nelle liste di Rifondazione Comunista per il Senato, rappresenta una opportunità per quanti credono nella politica fatta di impegno e passione.</p>
<p>Conosciamo Salvatore e abbiamo apprezzato il suo operato di amministratore regionale e di rappresentante dell’opposizione. In entrambi i ruoli, egli ha saputo alimentare la partecipazione quale chiave per una politica veramente attenta ai bisogni e alle necessità dei singoli cittadini come di interi territori.</p>
<p>Salvatore è un esponente politico non omologato, con ideali forti e forte moralità.</p>
<p>Crede, come noi, che la politica sia uno strumento per la trasformazione della società; che la Pace e la convivenza tra i popoli siano l’unica risposta allo scontro di civiltà che viene alimentato; che sia ancora possibile governare il territorio con strumenti tecnici attenti alle aspirazioni di sviluppo e alla tutela del patrimonio ambientale, storico e naturale; che il diritto alla casa, al lavoro, allo studio e alla salute siano diritti inalienabili; che gli animali meritino tutela e rispetto; che i beni comuni non possano essere privatizzati; che l’arte e la cultura debbano essere libere e garantite dall’intervento pubblico; che le differenze sono una ricchezza e l’uguaglianza un valore da salvaguardare.</p>
<p>Pensiamo, soprattutto, che le forze politiche, per essere credibili, debbano porsi la questione morale come tema ineludibile per la riforma della politica; che la sfida davanti a noi sia quella della costruzione di una vera alternativa e non quella di una semplice alternanza di governo.</p>
<p>Per questo vi invitiamo a votare Rifondazione Comunista e sostenere, così, l’elezione di Salvatore Bonadonna.</p>
<p>L’appello è stato promosso, tra gli altri, da:</p>
<p>Giorgio Arlorio (Sceneggiatore); Mauro Berardi (Produttore cinematografico); Marco Berlinguer (Direttore “Transform! Italia”); Maurizio Boscaini (Docente di gastroenterologia Università “ La Sapienza ”); Nadia Cervone (Sindacalista, Pres. Comm. Pari Opportunità FF.SS. del Lazio, Donne in Nero); Danilo Corazza (Educatore di Comunità); Mauro Coronelli (Architetto); Edoardo Costa (Dirigente industriale); Sandro Curzi (Giornalista – Consigliere di Amministrazione Rai); Antonio Durante (Sindaco di Borbona); Maria Regina Faglieri (Architetto); Claudio Favale (Architetto); Gianni Ferrara (Professore emerito di Diritto Costituzionale); Daniela Froldi (Animalista – Pres. A.Z.A.L.E.A.); Roberto Gallia (Architetto); Antonella Greco (Commercialista); Domenico Iervolino (Direttore “Alternative”); Wilma Labate (Regista); Guido Lanciano (Segretario Unione Inquilini Roma); Salvatore Limata (Commercialista); Mario Lorenzo (Dirigente d’azienda); Citto Maselli (Regista); Massimo Miccini (Operaio ceramista); Vincenzo Monaci (Imprenditore culturale Teatro Eliseo); Mario Monicelli (Regista); Anna Pacifico (Aiuto medicina Ospedale “S. Pertini”); Pietro Petroni (Sindaco Collegiove); Anna Evelina Pizzo (Consigliera Regionale, delegata Pace e Partecipazione); Giovanni Pizzuti (Comitato per la salvaguardia di “Bosco Faito”); Scipione Semeraro (Saggista, esperto di formazione); Roberto Suozzi (Medico specialista fitifarmacologo); Stelio Vischetti (Pres. Ass. “Genitori e Amici – Insieme contro la droga”); Antonio Zacchia (Sindaco di Toffia)</p>
<p>Per sottoscrivere l’appello: <a href="http://www.salvatorebonadonna.it" target="_blank">www.salvatorebonadonna.it</a></p>
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